Yoga Nidra con James

La nostra mente non lavora tutta allo stesso livello. C’è la parte cosciente, quella che usa il linguaggio, prende decisioni, analizza, giudica. Ed esiste poi una parte più profonda, l’inconscio, che registra continuamente sensazioni, ricordi, emozioni e schemi di risposta senza che noi ce ne accorgiamo.

Nella vita quotidiana le due parti comunicano, ma non allo stesso ritmo: il conscio è veloce, rumoroso, pieno di pensieri; l’inconscio è silenzioso, ma gestisce la maggior parte delle nostre reazioni. Quando siamo stressati o troppo presi dalla giornata, la mente cosciente sovrasta tutto il resto, e l’inconscio resta lì, “chiuso in sottofondo”, senza spazio per elaborare.

Pratiche lente come lo Yoga Nidra funzionano proprio perché abbassano il volume del conscio. Quando il corpo si rilassa e il flusso dei pensieri si fa meno invadente, l’inconscio può finalmente fare il suo lavoro: integrare emozioni, sciogliere tensioni e riorganizzare ciò che abbiamo accumulato. Non serve capire tutto razionalmente; basta creare le condizioni giuste perché le due parti tornino a parlarsi.

Questo è Yoga Nidra.